Appunti da “Webvolution”

Come anticipato in un precedente post, venerdì 19/09 ho partecipato all’incontro dal titolo “WEBVOLUTION – l’evoluzione della specie”. 

I temi in agenda non si presentavano particolarmente originali agli occhi degli “addetti ai lavori”: web 2.0, social network e web semantico. La peculiarità che ha reso l’incontro stimolante, almeno per il sottoscritto, è stata la partecipazione del pubblico. Un pubblico non troppo numeroso (scelta azzeccata degli organizzatori) ma fortemente variegato; una delle rare occasioni nelle quali si sono trovati seduti uno a fianco all’altro esperti del settore e semplici appassionati di nuove frontiere del web. Ne è scaturita una discussione interessante, nella quale i dettagli tecnici hanno convissuto con gli aspetti sociologici.

Particolarmente accesa è stata la discussione sull’enciclopedia online Wikipedia. Riconosciuto da tutti il valore del progetto, molti intervenuti hanno messo in luce gli aspetti negativi, legati soprattutto all’appiattimento della cultura dovuto all’utilizzo di un’unica fonte di conoscenza/informazione.

Interessante anche il dibattito scaturito sui social network (Facebook e MySpace i più nominati), apprezzati e utilizzati frequentemente da molti dei presenti ma criticati per il loro rischio di creare “assuefazione”.

Affascinante, infine, la presentazione fatta dal relatore, Eugenio Tacchini, del motore di ricerca semantico True Knowledge. Per chi, come me, segue l’evoluzione del web semantico praticamente dalla nascita del termine, vedere all’opera un’applicazione in grado di rispondere a (semplici) quesiti posti in linguaggio naturale è … commovente, per rubare le parole all’amico Eugenio :)

Forse ti stai chiedendo: e tu come la pensi? Vista la lunghezza già eccessiva di questo post, faccio la cosa più difficile in assoluto, condensare il mio pensiero in poche parole:

  • Wikipedia: strumento potentissimo e come tale da utilizzare con intelligenza
  • social network: molto più interessante studiarne gli aspetti sociologici piuttosto che quelli tecnici. Mi incuriosiscono le dinamiche di creazione di queste grandi community, ma penso che si tratti di fenomeni passeggeri, di cui nel “web 3.0″ non rimarranno molte tracce
  • web semantico: tecnicamente l’argomento più interessante e, dal mio punto di vista, affascinante. Il vero futuro del web.

E tu, cosa ne pensi? Attento/a, per par-condicio anche tu devi limitarti a poche righe :)

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