Blogroll sì o no?

Una delle domande che più frequentemente mi pongono e che io stesso mi sono fatto spesso è: ha ancora senso oggi dedicare una sezione del mio sito al “blogroll”? Quali vantaggi o svantaggi comporta?

Per i pochi che non hanno mai sentito questo termine, il blogroll non è altro che una raccolta di link ad altri blog suggeriti dall’autore. Normalmente si tratta di siti che il blogger legge personalmente o che hanno attinenza tematica con il blog in questione.

Il blogroll nasce quindi originariamente come una sorta di consiglio che il blogger dà ai propri lettori su altre fonti da cui trarre informazioni interessanti. Come spesso accade sul web, però, l’eccesso di attenzione nei confronti del posizionamento sui motori di ricerca ha fatto in modo che il blogroll venisse utilizzato più per far contenti i motori di ricerca che non i propri lettori.

Linkare risorse fortemente tematizzate e siti con alto rank portava, soprattutto in passato, benefici in termini di posizionamento, senza dimenticare il “mercato” generato dallo scambio di link o dalla compravendita di link a pagamento. La diffusione di queste pratiche ha fatto sì che oggi ci ritroviamo con blogroll sterminati, farciti di siti che l’autore del blog non ha mai nemmeno sentito nominare.

Google non è certo rimasto indifferente a questi abusi, iniziando a penalizzare i siti contenenti blogroll “oversize”. Questo significa che avere un blogroll è sempre dannoso? Matt Cutts ci dà la risposta ufficiale di Google in questo video:

In sostanza, Cutts ci dice che dobbiamo preoccuparci del nostro blogroll solo in due casi:

  • se linkiamo quelli che Matt chiama “spammy sites”, cioè siti che compiono azioni spammatorie
  • se nel nostro blogroll sono presenti link a pagamento, che ormai da tempo Google è in grado di identificare.

In tutti gli altri casi possiamo stare tranquilli che il blogroll non avrà effetti negativi sul posizionamento del nostro sito. Se proprio vuoi andare sul sicuro, aggiungi ai link del tuo blogroll l’attributo rel=”nofollow”; in questo modo il tuo page rank non verrà influenzato da quei link.

Alla luce di queste considerazioni, continuerò a mantenere il mio blogroll che vedi nella sidebar a destra. Lo faccio perché lo ritengo uno strumento utile per i miei lettori. Non a caso sono venuto a conoscenza di molti dei blog che seguo, e che oggi fanno parte del mio roll, proprio scorrendo il blogroll di altri siti.

Ancora una volta, quindi, resto fedele alla mia filosofia che potrei riassumere con un: “reader is king” :) Pensa sempre prima ai lettori e (immediatamente) dopo ai motori di ricerca.

E tu, come gestisci il tuo blogroll?

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7 Commenti

  1. [...] Blogroll sì o no? Scritto da:Roberto Bernazzani il 2009-07-08 [...]

  2. Allora non sono l’unico in Italia che non ha il Blogroll :)
    Il nofollow a mio parere servirebbe solo per il pagerank, io se metterò il blogroll forse lo metterei ma ci aggiungerei anche una “spruzzata” di XFN, esempio rel=”friend nofollow”.

    Ciao,
    Yuri.

  3. Roberto Bernazzani

    Ciao Yuri,

    effettivamente oggi tutte le principali piattaforme di blogging sono XFN-ready. In pochi però ne fanno un uso adeguato (e io sono il primo a fare un bel mea culpa…).
    Dovremmo imparare ad utilizzare meglio questi standard, altrimenti rischiamo solo di riempirci la bocca di web 3.0 e web collaborativo :)
    Grazie per lo spunto di riflessione.

  4. altrimenti rischiamo solo di riempirci la bocca di web 3.0 e web collaborativo

    hahahah, vero comunque ;)

    p.s.
    un po in ritardo a rispondere…metti il plugin subscribe to comment che è comodo ai lettori ;)

    Ciao,
    Yuri.

  5. Roberto Bernazzani

    Ciao Yuri,
    grazie del suggerimento, provvedo al più presto!

  6. Roberto Bernazzani

    Ciao Yuri, ho mitigato (almeno in parte) la mancanza del feed dei commenti con la notifica via e-mail di nuovi commenti nelle discussioni.
    Spero troverai questa funzionalità utile.
    A presto.

  7. Roberto Bernazzani

    Aggiornamento: il blogroll è ancora presente sul sito ma è ora accessibile tramite un apposito link nel menu principale.
    Motivazione? La sidebar rischiava di essere troppo affollata :)

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