<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Web marketing in 4 mosse</title>
	<atom:link href="http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/</link>
	<description>Un punto di vista alternativo su Web marketing, SEO/SEM, web trends</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 18:03:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernazzani</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-519</link>
		<dc:creator>Roberto Bernazzani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 16:15:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-519</guid>
		<description>Assolutamente! Per instaurare una relazione di lungo termine la perseveranza è d&#039;obbligo.
Grazie per i complimenti :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente! Per instaurare una relazione di lungo termine la perseveranza è d&#8217;obbligo.<br />
Grazie per i complimenti <img src='http://www.bernablog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tmdesigner</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-517</link>
		<dc:creator>Tmdesigner</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:12:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-517</guid>
		<description>...Io aggiungerei anche un&#039;altra variabile... la perseveranza!
Complimenti per l&#039;articolo...bel lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Io aggiungerei anche un&#8217;altra variabile&#8230; la perseveranza!<br />
Complimenti per l&#8217;articolo&#8230;bel lavoro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernazzani</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-470</link>
		<dc:creator>Roberto Bernazzani</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 10:21:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-470</guid>
		<description>Secondo me bisogna distinguere i due punti di vista.
Da un lato c&#039;è il consumatore che effettivamente in certi momenti ha la sensazione di essere bombardato di messaggi pubblicitari, rischiando così di diventare refrattario ad ogni comunicazione.

Dall&#039;altro ci sono le aziende che si rendono conto della sovraesposizione ma, al tempo stesso, non possono permettersi di ridurre la loro presenza sui media. Gli spazi lasciati liberi, infatti, finirebbero per essere occupati da altre aziende, magari concorrenti, non generando alcun beneficio per il consumatore.
La soluzione ricercata dalle aziende diventa quindi quella di trovare canali, strumenti e contenuti che consentano loro di emergere nel &quot;marasma mediatico&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me bisogna distinguere i due punti di vista.<br />
Da un lato c&#8217;è il consumatore che effettivamente in certi momenti ha la sensazione di essere bombardato di messaggi pubblicitari, rischiando così di diventare refrattario ad ogni comunicazione.</p>
<p>Dall&#8217;altro ci sono le aziende che si rendono conto della sovraesposizione ma, al tempo stesso, non possono permettersi di ridurre la loro presenza sui media. Gli spazi lasciati liberi, infatti, finirebbero per essere occupati da altre aziende, magari concorrenti, non generando alcun beneficio per il consumatore.<br />
La soluzione ricercata dalle aziende diventa quindi quella di trovare canali, strumenti e contenuti che consentano loro di emergere nel &#8220;marasma mediatico&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro Landenna</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-469</link>
		<dc:creator>Pietro Landenna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 09:51:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-469</guid>
		<description>Ma crede che si possa verificare un effetto boomerang della comunicazione così estesae ramificata in ogni attimo &quot;socialmente&quot; attivo(tv,web,radio,manifesti) del giorno?
Visto che chiunque guardi la televisione,apra un social network,controlli la posta su un sito con banner,è letteralmente invaso dalla pubblicità dell&#039; operatore della fascia in cui risulta target,questa eccessiva esposizione possa dare una certa &quot;nausea&quot;?Anche perchè come spiega Lei nell&#039; articolo,la vendita è solo il passo finale,e spesso ne precedono molte,anche superflue,ma parecchio invadenti, se considerate nell&#039; arco della giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma crede che si possa verificare un effetto boomerang della comunicazione così estesae ramificata in ogni attimo &#8220;socialmente&#8221; attivo(tv,web,radio,manifesti) del giorno?<br />
Visto che chiunque guardi la televisione,apra un social network,controlli la posta su un sito con banner,è letteralmente invaso dalla pubblicità dell&#8217; operatore della fascia in cui risulta target,questa eccessiva esposizione possa dare una certa &#8220;nausea&#8221;?Anche perchè come spiega Lei nell&#8217; articolo,la vendita è solo il passo finale,e spesso ne precedono molte,anche superflue,ma parecchio invadenti, se considerate nell&#8217; arco della giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernazzani</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-468</link>
		<dc:creator>Roberto Bernazzani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 16:39:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-468</guid>
		<description>Verissimo!
E non è certamente un caso che le compagnie telefoniche siano tra le più attive nella comunicazione online.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verissimo!<br />
E non è certamente un caso che le compagnie telefoniche siano tra le più attive nella comunicazione online.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro Landenna</title>
		<link>http://www.bernablog.com/516/web-marketing-in-4-mosse/comment-page-1/#comment-466</link>
		<dc:creator>Pietro Landenna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 16:01:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bernablog.com/?p=516#comment-466</guid>
		<description>Questo trova molto riscontro specie nei settori abbastanza saturi,in cui la frenesia del vendere è finita da tempo,e i venditori puntano a mantenere i consumi dei loro clienti,senza perdere quote di mercato,e sono disposti a ritardare la vendita e orientare le campagne a una fidelizzazione dei clienti se questo può avere effetti conservativi e incrementativi sulla clientela.
Penso ad esempio alle nuove campagne a 360 gradi delle compagnie telefoniche per crearsi una clientela stabile oltre che per vendere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo trova molto riscontro specie nei settori abbastanza saturi,in cui la frenesia del vendere è finita da tempo,e i venditori puntano a mantenere i consumi dei loro clienti,senza perdere quote di mercato,e sono disposti a ritardare la vendita e orientare le campagne a una fidelizzazione dei clienti se questo può avere effetti conservativi e incrementativi sulla clientela.<br />
Penso ad esempio alle nuove campagne a 360 gradi delle compagnie telefoniche per crearsi una clientela stabile oltre che per vendere</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

