Web 2.0 e connettività

Durante lo scorso fine settimana ho partecipato ad un convegno che trattava di soluzioni innovative per la competitività delle aree rurali.

Uno dei temi affrontati è stata la necessità di fornire connettività a banda larga in queste aree al fine di garantir loro le stesse opportunità di sviluppo delle aree cittadine.

Questa discussione ha stimolato in me una riflessione che, anche se può apparire scontata, non avevo mai fatto prima. L’avvento del web 2.0, che porta con sè la crescita esponenziale del cosiddetto “user generated content”, sta avendo e avrà sempre più conseguenze importanti sulle tecnologie utilizzate per offrire connettività Internet.

Se, infatti, il web 1.0 è (o dovrei scrivere era …) caratterizzato soprattutto da un traffico in dowload, cioè dal web server verso il pc dell’utente, il web 2.0 genera un netto incremento del traffico in upload. L’utente crea infatti contenuti (testi, ma soprattutto foto e video) e ha la necessità di trasferirli dal proprio pc al web server necessitando di banda elevata sia in upload che in download. 

ADSL fortemente asimmetriche, cioè con velocità di upload decisamente più contenute rispetto a quelle in download, possono rappresentare un ostacolo al naturale sviluppo del Web.

Altre forme di connessione tipicamente utilizzate fino ad oggi nelle aree rurali come il satellite diventano assolutamente inadeguate. Da qui la necessità di ricorrere, in queste zone dove la copertura ADSL è una chimera, a connessioni wireless a banda larga quali Hiperlan e WiMax.

Concludendo, possiamo affermare che il web 2.0 richiede una connettività altrettanto … 2.0.

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