Il futuro del SEO

Negli ultimi giorni mi è capitato di leggere diversi articoli che trattano del futuro del mondo SEO (Search Engine Optimization), dipingendolo con toni ottimistici.

Almeno due degli autori sono professionisti che si occupano di SEO (Marco Loguercio e Andrea Cappello). Data quindi per scontata una loro inevitabile parzialità, ho ritenuto opportuno riassumere qui le loro motivazioni, che condivido pienamente, integrandole con alcune mie riflessioni:

  • il numero di utenti che cerca sui motori di ricerca e, in base ai risultati ottenuti, decide quale prodotto/servizio acquistare (quando non acquista direttamente online) è in continua crescita
  • man mano che le aziende si accorgeranno della veridicità del punto precedente, investiranno sempre di più per ottenere un buon posizionamento del proprio sito nelle SERP
  • gli utenti tendono a preferire i risultati della ricerca organica rispetto a quelli a pagamento
  • gli investimenti in SEO presentano ROI migliori nel lungo termine rispetto alle campagne di keyword advertising, soprattutto perchè i risultati conseguiti tendono a durare nel tempo
  • l’esito di una campagna pay-per-click non è più certo come un tempo. Fino a pochi mesi fa una campagna ben progettata, ad es.

    su AdWords, dava la garanzia di vedere i propri annunci visualizzati nella prima pagina dei risultati. Oggi, a causa della concorrenza sempre più agguerrita anche in questo ambito, non è più così. Progettare campagne di keyword advertising efficaci richiede un impegno non molto lontano da quello necessario per ottenere un buon posizionamento organico.

Personalmente ritengo queste motivazioni sufficienti per immaginare che l’attuale trend di crescita del SEO verrà confermato anche nei prossimi anni, con una crescente domanda dei relativi servizi.

Un’ultima precisazione, quasi obbligata: quando parlo di previsioni (estendendo il discorso a tutto il settore dell’ICT), mi riferisco a periodi che si limitano ai 3, massimo 5 anni successivi. Per vedere oltre sono necessari visionari o … stregoni :)

E tu, che futuro vedi per il SEO?

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2 Commenti

  1. Beh in effetti questo è vero. Le società nel campo SEO e SEM non hanno problemi per il prossimo futuro ma non dimentichiamoci che i crawler dei motori di ricerca, in particolare quello di google, si stanno evolvendo in maniera estremamente veloce e molte tecniche SEO valide fino a qualche anno fa ora rischierebbero solo di far penalizzare un sito web.
    Tutto questo per dire che il settore del SEO e del SEM dal mio punto di vista ha ancora vita lunga, ma di certo non più lunga di quello che ci si può immaginare…

  2. Roberto Bernazzani

    Se vogliamo questo è proprio il “bello” del SEO/SEM ed è quello che distingue chi fa questo mestiere per arrotondare dai professionisti.
    Il professionista del settore è proprio colui che ha in continuo il polso di come cambiano i criteri utilizzati dai motori di ricerca e adegua di conseguenza l’attività di ottimizzazione.
    Proprio per questo possiamo dire che avranno lunga vita solo i SEO … bravi :)

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