Come diventare un blogger professionista

Blogger professionista

La lamentela più frequente nel mondo del blogging è: “(in Italia) non è possibile vivere facendo solo il blogger”.

Probabilmente è così. I casi di successo di blogger professionisti nel Belpaese si contano sulle dita di una mano. Una cosa è certa: se vuoi che il tuo sogno di vivere grazie ai proventi del tuo blog si avveri devi approcciarlo come faresti con qualsiasi altra attività imprenditoriale. Con un vantaggio: sarai il capo di te stesso.

Vediamo, dunque, come devi comportarti se vuoi diventare un blogger professionista.

Pianifica

Qualsiasi attività economica che si rispetti non può prescindere dalla pianificazione, da intendere sotto due punti di vista:

  • Pianifica le attività: all’inizio di ogni anno dovrai programmare le attività che intendi svolgere. In un blog questo significa decidere la frequenza con la quale postare (e di conseguenza quanti articoli orientativamente scriverai nell’anno) e stimare il tempo medio impiegato per scrivere un articolo. Moltiplicando questi due valori otterrai un’indicazione delle tue ore di lavoro complessive nell’anno.
    La pianificazione porta con sé un beneficio impagabile: ti obbligherà a definire degli obiettivi misurabili in termini di numero di articoli, visitatori, citazioni ricevute ecc.
  • Definisci un budget: programmare significa anche fare una pianificazione finanziaria. L’arduo compito che ti attende è quello di stimare le potenziali entrate ed uscite dell’anno.
    • Entrate: AdSense, programmi di affiliazione, accordi diretti con inserzionisti, vendita di e-book, consulenze ecc.
    • Uscite: dominio, hosting del sito, compensi di eventuali collaboratori (grafici o altri autori di articoli), costi di promozione (es. campagne PPC), strumenti di comunicazione (biglietti da visita, carta intestata ecc.), spese per la partecipazione ad eventi o fiere di settore ecc.

Va da sé che nella tua pianificazione le entrate dovranno almeno bilanciare le uscite…

Misura

La pianificazione non può essere concepita in modo dissociato dal monitoraggio. Ogni volta che programmi qualcosa e definisci un obiettivo, strategico o finanziario che sia, devi prevedere dei momenti periodici nei quali smetti di correre e “tiri una riga”. In questi momenti dovrai:

  • misurare quello che hai fatto fino a quel momento
  • calcolare gli scostamenti rispetto alle tue previsioni, identificando dove possibile le cause
  • (se necessario) rivedere le tue stime.

Fatti aiutare

Come avrai capito, se intendi essere “imprenditore di te stesso” ti troverai a dover fare molte cose che vanno oltre la scrittura degli articoli, che non ti piacciono o che non sei in grado di fare. Considera quindi la possibilità di rivolgerti ad esperti che ti supportino. Ecco alcuni esempi di attività per le quali potresti aver bisogno di un aiuto esterno:

  • comunicazione e promozione (creazione del logo e della grafica del sito, ideazione e produzione degli strumenti di comunicazione, gestione di campagne pay-per-click ecc.)
  • gestione finanziaria dell’attività (budgeting e tenuta della contabilità)
  • questioni legali sulla protezione dei tuoi contenuti (copyright).

Ricordati di essere un professionista

Leggendo il punto precedente qualcuno avrà pensato: “ma io me la cavo a fare queste cose…posso farcela anche da solo/a…”

Il termine “blogger professionista” richiede che tutto ciò che fai abbia uno standard qualitativo elevato. Ecco perché non è sufficiente “cavarsela”; se ritieni di non avere le competenze necessarie per garantire un livello qualitativo adeguato, fatti aiutare (e rileggi il punto precedente)  :)

Fòrmati e Infòrmati

L’elemento più importante su cui verrà valutato il tuo lavoro è la qualità di ciò che scrivi. Per produrre buoni contenuti devi necessariamente avere un’ottima padronanza del dominio di cui tratterai. Ricorri quindi a tutte le fonti disponibili online (siti, newsletter, feed RSS ecc.) e offline (master, corsi di formazione, fiere, convegni ecc.) per formarti e rimanere costantemente aggiornato sui temi di tuo interesse.

Non pensare da imprenditore

Ma come, non hai detto che dobbiamo essere imprenditori di noi stessi?

E’ così. Fai però attenzione ad evitare di pensare troppo da freddo calcolatore ed a concentrarti eccessivamente sul profitto. Punta invece alla qualità dei contenuti; il profitto arriverà di conseguenza, sempre se rispetterai tutte le altre regole di questo articolo :)

Fonte: www.problogger.net

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5 Commenti

  1. Ciao, ti seguo sempre, non mi faccio scappare neanche un tuo post e credo che al di là dello schermo ci sia una persona davvero in gamba nel suo mestiere.Però questa volta devo farti una critica non sono propio d’accordo con il tuo post o almeno in parte nn sono d’accordo. Secondo me questo è un articolo un po illusorio, nel senso che la situazione che hai descritto non è proprio la normalità e arrivare a certi livelli non è proprio da tutti anche perche mancherebbe il tempo e la parte economica credo di parlare a nome di tutti i blog. Hai fatto un quadro della situazione di una persona straricca che può passare del tempo sul suo blog e investire economicamente in quest’ultimo, mentre la situazione dei bloggher italiani o almeno la mia è di un ragazzo che mantiene il blog e scrive gli articoli solo dopo l’orario lavorativo (cioè dopo le 19) e vuole semplicemente condividere e econfrontare con altre persone il proprio pensiero. Ecco quello che descrivi corrisponde a realta ma non la nostra! Comunque continua cosi perche sei un grande e continuerò sempre a sguirti
    Ciao Mario

  2. Roberto Bernazzani

    Ciao Mario,

    capisco e condivido le tue osservazioni dato che anch’io non vivo di quello che guadagno dal blog. Oggi devo ammettre che sono decisamente lontano da questo obiettivo.

    Il concetto che volevo far passare è questo: se veramente hai deciso di vivere la tua vita da blogger … fallo! Abbandona il tuo lavoro attuale, dedicatici 20 ore al giorno, investici denaro. Se fallirai, allora potrai dire che bloggare in Italia non rende. Altrimenti ti rimarrà sempre il dubbio di non aver fatto abbastanza.

    Può sembrare un po’ estremo come consiglio, ma se leggi le biografie dei più grandi blogger del mondo scoprirai che l’unico punto in comune tra di loro è questo: un giorno hanno detto basta con la loro “vita precedente” ed hanno iniziato a pensare ed agire da blogger.
    Ora la domanda è: noi abbiamo il coraggio per farlo? :)

    P.S. grazie mille per i complimenti!

  3. be allora il messaggio è passato e come :-) Vorrei proprio sapere chi ha il coraggio.-. eheheh
    ciao
    se vuoi passa dal mio blog ho appena inserito un tutorial interessante

  4. Sarebbe davvero bello vivere di blog, ma come avete detto voi è un pochetto difficile. volevo condividere con chi fa questo da molto più di me, (da neanche 1 anno) di un problema che sto riscontrando, nessuno crede in un progetto blog, mi guardano da alieno. il mio blog è nel mondo immobiliare e io faccio parte di un gruppo, nessuno dei miei colleghi prende in considerazione di partecipare al blog. Secondo te è un problema comune o sono un caso isolato? dietro ad alcuni blog immobiliari vere squadre, forse quello è anche il segreto del successo, non essere soli.

  5. @Matteo: hai perfettamente ragione, soprattutto per chi scrive in italiano e su temi di nicchia come noi, e quindi ha un pubblico potenziale limitato, vivere di blog è quasi impossibile.
    A mio parere quella di guadagnare non dovrebbe essere la motivazione principe che ti spinge ad aprire un blog. Devi farlo perchè sei appassionato (e competente) del tema che tratti e vuoi trasmettere passione e conoscenza ai tuoi lettori.
    Fai in modo che il guadagno sia solo una piacevole conseguenza di quello che fai, a quel punto non potrai rimanere deluso se non avrai un ritorno economico.

    Il fatto di essere in un team a gestire un blog sicuramente aiuta a rispettare una delle regole base della buona riuscita di un blog: la regolarità nella pubblicazione dei post. Purtroppo tutti i blogger non professionisti, incluso me, vivono sulla propria pelle la difficoltà di mantenere costante questa frequenza, se si è in tanti sicuramente è tutto più semplice.

    In bocca al lupo per la tua avventura da blogger!

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